raccolta di unità di apprendimento liberamente condivise dagli insegnanti

C’è ma non si vede…l’aria.

aria

L’approccio proposto differisce dalla tradizionale lezione frontale in quanto si propone un apprendimento per scoperta dove sono gli alunni i veri protagonisti e l’insegnante si occupa di organizzare, condurre e monitorare l’attività. Inoltre si propone il lavoro a  piccoli gruppi dove gli alunni svolgono il proprio incarico senza la diretta supervisione dell’insegnante che in parte delega la sua autorità, ovvero affida agli studenti un compito da portare a termine e del quale poi valuterà il prodotto finale. Durante questo percorso essi possono commettere degli errori,  discutere tra loro, porre domande, dare spiegazioni, essere d’accordo o in disaccordo, prendere decisioni, ecc. Questi aspetti interattivi sono di grande interesse per gli studenti e stimolano la loro motivazione. Il lavoro a gruppi, inoltre, è una via privilegiata per lavorare in una classe dalle richieste diversificate in quanto consente di raggiungere obiettivi didattici e sociali insieme. È quindi un valido strumento per l’integrazione.

 

 

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PER TRARRE ISPIRAZIONE: a chi volesse approfondire la metodologia didattica proposta in questo sito consigliamo la lettura di Cecchinato G. & Papa R. (2016). Flipped classroom: un nuovo modo di insegnare e apprendere. UTET, Torino.

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