raccolta di unità di apprendimento liberamente condivise dagli insegnanti

L’Arte della Retorica

aaa

Argomento curricolare : i dialoghi platonici 

La Sfida

Si è costruito un percorso volto a sviluppare le seguenti

  • conoscenze: struttura dei  dialoghi platonici
  • competenze: utilizzare il registri linguistici adeguati, confrontarsi con l’altro,

condurre  una discussione , sostenere le proprie tesi ed eventualmente confutare le antitesi.

  • capacità: analisi, sintesi e rielaborazione personale.

Si è attivata la motivazione e l’interesse degli alunni presentando due asserzioni , attraverso una discussione guidata gli allievi sono stati stimolati  a riflettere

1 – Adoro andare al cinema

2  – Adoro andare al cinema, perchè mi rilassa e mi diverte e ritengo che alcuni film abbiano un contenuto educativo  .

 Dalla discussione è emerso che il secondo esempio è un testo argomentativo perché spiega i motivi di una asserzione, contiene le ragioni concrete e le informazioni necessarie per smentire le eventuali antitesi. Nel dialogo spesso le tesi si contrappongono e si deve argomentare in modo rigoroso per rendere il discorso efficace.  

Lanciare la Sfida

Ogni allievo ha trascritto su un foglietto un possibile argomento di discussione  ,dal sorteggio  è emerso “ la ricerca della felicità”

Domanda proposta: “ Siete in grado di confrontarvi, in un dialogo, su ciò che conduce l’uomo alla felicità?”

Condurre la sfida

1) Attività domestica: fruizione del materiale predisposto dal docente: visione di alcune scene del film “il potere della parola”, scene selezionate dal film “ La ricerca della Felicità”, brani scelti dal dialogo platonico -il Filebo-, C. Pavese il racconto “il lago” tratto da Dialoghi con Leucò , visione della video lezione su OILPROJECT.                                                                                                                                                                     2) Attività in classe: gli allievi si sono divisi in gruppi di 4/5 e  partendo dai video visti a casa e dalle  esperienze con compagni, amici, genitori hanno elaborato modelli argomentativi, opposti,  sulla ricerca della felicità. Nello sviluppo delle argomentazioni si è tenuto presente:

-quali sono i rapporti tra l’argomentazione e i dati di fatto?

– quali sono gli elementi sempre presenti in una argomentazione?

– qual è lo scopo dell’argomentazione?

– quando un’argomentazione è efficace?

– quali tipologie di argomenti si possono utilizzare?

 Attività domestica fase due: serie di materiali (articoli di giornale, pubblicità, video) sulla ricerca della felicità  predisposti dall’insegnante e dati in lettura/visione agli studenti.

Attività in classe fase due : preparazione dell’argomentazione: divisione degli studenti in  gruppi sostenitori di tesi opposte.

Chiusura della sfida

Gara di dibattito tra gruppi

– ogni squadra ha nominato un “portavoce” il solo autorizzato a parlare; i compagni potevano sostenerlo con suggerimenti (sms, bigliettini scritti, linguaggio gestuale

 tranne che con l’interazione verbale.

– ogni intervento non è durato più di 5 minuti; con tre interventi di interazione per squadra, infine, la gara si è conclusa con un’arringa finale.

Una giuria ,composta da due studenti non della classe e due docenti, ha valutato l’argomentazione più efficace.

Verifica per conoscenze test a risposte multiple attraverso cellulari sul sito OILPROJECT e valutazione delle capacità argomentative utilizzata a sostegno della propria tesi.

Allegato:

  • F C • 17 kB • 4 download
 

Nessun commento ancora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

PER TRARRE ISPIRAZIONE: a chi volesse approfondire la metodologia didattica proposta in questo sito consigliamo la lettura di Cecchinato G. & Papa R. (2016). Flipped classroom: un nuovo modo di insegnare e apprendere. UTET, Torino.

Cerca per materia: